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| Casa editrice: Club degli Editori Prima Pubblicazione: Aprile 1980 Copyright: © 1966 George Allen & Unwin Ltd © 1973 Rusconi Libri S.p.A. Traduzione dall'inglese: Elena Jeronimidis Conte Formato: Brossurato cm 14,3 x 20 - 350 pagine Copertina: Illustrazione di Enrico Paoletti |
Edizioni pubblicate:
1ª Edizione - Aprile 1980
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Note di copertina:
Lo Hobbit è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone conoscono in tutti i suoi minuti particolari - caso quanto mai raro di favola moderna che sia diventata un vero linguaggio comune per i suoi lettori.
Tra i protagonisti di tale mondo sono gli Hobbit, minuscoli esseri «dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari», che formano un popolo «discreto e modesto, amante della calma e della terra ben coltivata», timidi, capaci di «sparire veloci e silenziosi al sopraggiugere di persone indesiderate», con un'arte che sembra magica ma è «unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile». Se non praticano la magia, gli Hobbit però finiscono sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe di questa storia, che il grande «mago bianco» Gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e all'imprevedibile Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso insegnamenti decisivi.
Violentemente sbalzato dalla idilliaca Hobbitopoli oltre il Confine delle Terre Selvagge, fra gole, foreste incantate e minacciose montagne, il pacifico Bilbo si scoprirà capace di affrontare prodigi e orrori: il mostruoso Gollum, i ragni giganti, i perfidi orchi, il drago Smog e infine la Battaglia dei Cinque Eserciti, scontro fra le forze benigne e maligne, eternamente opposte, per il bramato e fatale possesso del tesoro. Ma l'avvenimento più importante è il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico che era finito in possesso di Gollum. In questo fatto è il germe della grande saga che Tolkien proseguirà nel Signore degli Anelli, dove sarà riproposto un tema inesauribile: che cosa fare dell'Anello del Potere?
_________________________________________________________________________________Tra i protagonisti di tale mondo sono gli Hobbit, minuscoli esseri «dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari», che formano un popolo «discreto e modesto, amante della calma e della terra ben coltivata», timidi, capaci di «sparire veloci e silenziosi al sopraggiugere di persone indesiderate», con un'arte che sembra magica ma è «unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile». Se non praticano la magia, gli Hobbit però finiscono sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a Bilbo Baggins, eroe di questa storia, che il grande «mago bianco» Gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago Smog. Bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e all'imprevedibile Gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso insegnamenti decisivi.
Violentemente sbalzato dalla idilliaca Hobbitopoli oltre il Confine delle Terre Selvagge, fra gole, foreste incantate e minacciose montagne, il pacifico Bilbo si scoprirà capace di affrontare prodigi e orrori: il mostruoso Gollum, i ragni giganti, i perfidi orchi, il drago Smog e infine la Battaglia dei Cinque Eserciti, scontro fra le forze benigne e maligne, eternamente opposte, per il bramato e fatale possesso del tesoro. Ma l'avvenimento più importante è il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico che era finito in possesso di Gollum. In questo fatto è il germe della grande saga che Tolkien proseguirà nel Signore degli Anelli, dove sarà riproposto un tema inesauribile: che cosa fare dell'Anello del Potere?
Indice:
Pg. 13 1. Una riunione inaspettata
Pg. 41 2. Abbacchio arrosto
Pg. 61 3. Un breve riposo
Pg. 71 4. In salita e in discesa
Pg. 87 5. Indovinelli nell'oscurità
Pg. 110 6. Dalla padella nella brace
Pg. 131 7. Strani alloggi
Pg. 162 8. Mosche e ragni
Pg. 196 9. La botte piena, la guardia ubriaca
Pg. 215 10. Un'accoglienza calorosa
Pg. 230 11. Sulla soglia
Pg. 242 12. Notizie dall'interno
Pg. 266 13. Era questa la nostra casa?
Pg. 279 14. Acqua e fuoco
Pg. 290 15. Le nuvole si addensano...
Pg. 302 16. Un ladro nella notte
Pg. 309 17. ...e scoppia il temporale
Pg. 322 18. Il viaggio di ritorno
Pg. 332 19. L'ultima tappa
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